Università di Perugia - Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici

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Scuola di Specializzazione in

BENI DEMOETNOANTROPOLOGICI

Castiglione del Lago - PG


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La Scuola di Specializzazione in beni demoetnoantropologici dell'Università degli Studi di Perugia, istituita in base al Decreto Ministeriale 31 gennaio 2006 "Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale", ha lo scopo di curare la preparazione scientifica nel campo delle discipline demoetnoantropologiche impegnate nella conoscenza dei beni culturali e di fornire competenze professionali nell'ambito di attività per cui "Lo Stato, le regioni, le città metropolitane, le province e i comuni assicurano e sostengono la conservazione del patrimonio culturale e ne favoriscono la pubblica fruizione e la valorizzazione (Codice dei beni culturali e del paesaggio art.1) con attenzione particolare, nell'ambito della fruizione e valorizzazione, agli Istituti e luoghi della cultura (Codice articolo 101) e al museo in quanto struttura permanente che acquisisce, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio" (ibid.). Essa intende riferirsi, nella formazione, anche alla "Carta delle professioni museali" dell'ICOM-Italia ("International Council of Museums", aderente all'UNESCO) e alla Convenzione UNESCO sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale condivisa dallo Stato italiano. Rilascia il diploma di specialista in beni demoetnoantropologici con l'indicazione del curriculum seguito. Gli specializzati dovranno essere in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità relativamente al patrimonio antropologico: nei competenti livelli amministrativi e tecnici del MIBAC; nei musei e nelle altre strutture pubbliche preposte alla catalogazione, tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione e allestimento; in strutture pubbliche e private che abbiano funzioni e finalità organizzative, culturali, editoriali e di ricerca; in organismi privati, fondazioni, ONG, organismi internazionali operanti nel settore del patrimonio antropologico; nella prestazione autonoma di servizi altamente qualificati, nell'ambito della ricerca, della conoscenza critica, della catalogazione, della didattica.
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Lista di esperti antropologi

 

Venerdì 16 dicembre 2011, presso la Sala conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, è stata presentata la “Lista di esperti antropologi per il conferimento di incarichi nell’ambito dell’attività istituzionale della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria” per la prima volta costituita dalla Direzione Regionale per i Beni  Culturali e paesaggistici  dell’ Umbria.
All’incontro sono intervenuti Francesco Scoppola (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria), Fabio De Chirico (Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria), Giancarlo Baronti (Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici) e Cristina Papa (Coordinatrice della Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo & Territorio dell’Università di Perugia).
La lista è finalizzata  a individuare antropologi con titolo di  dottorato  di ricerca  o di specializzazione cui  affidare incarichi per le finalità di tutela e valorizzazione in beni di interesse demoetnoantropologico. La costituzione della lista  rappresenta l’esito di una collaborazione costante tra la Direzione e la Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia (in convenzione con le Università di Firenze, Siena e Torino), instaurata fin dalla sua istituzione. Essa offre un provvisorio canale di reclutamento, in assenza di antropologi dipendenti dalla Direzione o dalle Soprintendenze in Umbria, per garantire l’espletamento delle attività di tutela e valorizzazione in campo antropologico con l’ausilio di un personale fornito delle competenze necessarie.
La lista costituisce un esempio che potrebbe essere seguito anche in altre Regioni in situazioni analoghe a  quelle dell’Umbria, che come è noto sono la maggior  parte. L’obbiettivo è da un lato quello di incrementare l’attività delle soprintendenze in questo settore, che spesso langue anche per mancanza di personale, dall’altro quello di creare le condizioni affinché si aprano i concorsi nelle strutture centrali e periferiche del MIBAC per gli antropologi. Un obbiettivo oggi più vicino visto che, come ha ricordato il Direttore Regionale Francesco Scoppola, il MIBAC ha ripreso gli iter di assunzione del personale, sia pure sulla base delle graduatorie derivate da precedenti tornate concorsuali (non aperte agli antropologi).
Una prospettiva incoraggiante anche per gli specializzati, gli specializzandi  e i nuovi iscritti della Scuola di specializzazione (fino al 12 gennaio rimarrà aperto il bando per iscriversi al IV ciclo; www.specializzazionedea.unipg.it).

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Avviso di costituzione di una lista di esperti antropologi

 

 

Cari colleghi, cari addottorati, cari specializzati, cari studenti, cari amici,

vi comunichiamo che grazie al lavoro congiunto della Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Perugia (in convenzione con le università di Firenze e di Siena), sede di Castiglione del Lago e della Sezione antropologica del Dipartimento Uomo & Territorio della medesima Università, grazie alla disponibilità e al lavoro della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Umbria, è stato pubblicato l’“Avviso di costituzione di una lista di esperti antropologi per eventuale affidamento di incarichi connessi all’esercizio dell’attività di tutela della Direzione Regionale BCP dell’Umbria”. Potrete trovare il bando e i moduli per l’iscrizione al seguente indirizzo internet:

http://www.umbria.beniculturali.it/index.php?it/149/novit/4/avviso-di-costituzione-di-una-lista-di-esperti-antropologi

Vi ricordiamo inoltre che nel mese di novembre 2011 verrà pubblicato il bando per iscriversi al IV ciclo della suddetta Scuola di specializzazione alla cui gestione da questo anno accademico parteciperanno anche l’Università degli Studi di Bologna e l’Università degli Studi di Torino.

Cordialmente,

 

Prof. Giancarlo Baronti

(Direttore della Scuola di Specializzazione)
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Mostra fotografica

Castiglione del Lago - PG

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Inaugurazione sabato 18 giugno 2011 ore 16:30

 

Imago Lago propone un insieme di visioni prospettiche sul lago Trasimeno come luogo fisico materialmente agitato e come luogo dell'immaginario, fonte di ispirazioni letterarie e artistiche e di riflessioni filosofiche ed esistenziali. Tramite attività di ricerca sul campo e un attento spoglio documentale i curatori hanno individuato e selezionato scatti fotografici e immagini d'epoca su molteplici aspetti della socialità, dello svago e del lavoro sulle sponde del lago: le attività turistiche, economiche e produttive che lo attraversano con i connessi rischi per l'ambiente. La mostra si articola attraverso un racconto non lineare, che prevede due dimensioni interpretative del lago come immagine, simbolicamente rappresentate dalle due sale. La prima è focalizzata sul vissuto e il vivente delle pratiche. La seconda mette in scena le molteplici declinazioni della rappresentazione.

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NEWS

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Domenica 16 maggio 2010 ore 9.00 - Castiglione del Lago

 

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